Parchi Naturali
Lo spettacolare e sinuoso corso dei fiumi, le dirupate vallate che discendono dolcemente verso la pianura, laghi e cascate avvolti nel silenzio mutevole dei colori sul profilo svettante delle cime appenniniche, descrivono l'incontaminato ambiente naturale di questa regione. Le sfumature del paesaggio, fra sorprendenti sculture di arenaria e fantasiosi incanti della vegetazione, accompagnano il visitatore nell'incontro con un territorio che dai crinali di montagna al Delta del Po, si caratterizza per la sua generosa varietà di scenari, oltrechè per la presenza di percorsi e strutture funzionali all'educazione e alla documentazione delle aree protette.
Delta del Po
Parco Regionale Delta del Po: i colori della Natura alle foci del Po. Un parco disegnato dall'acqua. Habitat ideale soprattutto per gli uccelli.
Parco Tosco-Emiliano
Natura e storia tra Pianura Padana e Mar Ligure, splendide montagne dall'incredibile varietà botanica in un grande parco di 23.416 ettari tra Emilia e Toscana.
Parco dei Laghi
Il parco si caratterizza per la sua collocazione, estendendosi su due ampi bacini di origine artificiale, gli splendidi specchi d'acqua di Suviana e Brasimone, risalenti al secolo scorso.
Parco dei Gessi
Le grandi doline, le valli cieche e le grotte dei gessi messiniani a due passi da Bologna. È il più grande Parco carsico della regione, i cui affioramenti di gesso cristallino e calanchi ne mutano continuamente il paesaggio.
Monteveglio
Un mosaico di rilievi boscosi, piccole valli e grigi calanchi creano un piacevole paesaggio collinare intorno alla millenaria pieve e ai resti del celebre castello.
Monte Sole
Il Monte Sole, sul quale si estende il Parco, fa parte di una piccola dorsale che si eleva nella provincia bolognese compresa tra il fiume Reno e il torrente Setta arrivando ad un’altitudine di 826 metri sul livello del mare.
Corno Alle Scale
Situato a un'ora di distanza da Bologna e da Firenze, il Corno alle Scale permette di entrare a diretto contatto con la natura in ogni stagione, regalando momenti indimenticabili, fatti di benessere, relax, divertimento e folklore.
Foreste Casentinesi
Appennino Modenese
Il parco tutela l'intero crinale appenninico modenese che culmina nel Monte Cimone (2.165 m), la vetta più alta dell'Appennino settentrionale.
Sassi di Roccamalatina
Il parco di circa 1.119 ettari, risale dal Fondovalle del Panaro lungo il versante destro del corso fluviale, proteggendo il paesaggio collinare che fa da cornice ai Sassi, svettanti rupi arenacee dove sulle pareti verticali nidifica il falco pellegrino.
Stirone
Il Parco Fluviale Regionale dello Stirone ha un enorme valore paleontologico determinato anche dall'azione erosiva del torrente che, in seguito massicce escavazioni di ghiaia, ha portato alla luce strati di fossili di grande importanza scientifica.
Boschi di Carrega
Il Parco Regionale dei Boschi di Carrega è stato il primo parco istituito in Emilia Romagna per tutelare un raro esempio di bosco pedecollinare. Si estende sui terrazzi fluviali tra il Taro e il Baganza, dove si alternano boschi ducali, siepi, prati e laghetti artificiali.
Taro
Il Parco Fluviale Regionale del Taro è peculiare per la sua ricchezza ornitologica. Oltre 270 specie di uccelli tra i quali spicca l'Occhione. È un uccello crepuscolare simbolo del parco che necessita di ampi spazi aperti seminaturali quasi privi di vegetazione.
100 Laghi
Tra le valli del Cedra e del Parma, importante per l'aquila reale, che ancora custodisce molte testimonianze delle ultime due glaciazioni, in particolare di quella würmiana.
Vena del Gesso Romagnola
Parco Regionale Vena del Gesso Romagnola
Dalla valle del Sillaro sino a Brisighella, le colline romagnole sono solcate da uno spettacolare dorsale grigio argenteo, che interrompe bruscamente i dolci profili collinari conferendo un aspetto unico al paesaggio.
Parco Fluviale del Trebbia
Un parco fluviale che tutela di ambienti relittuali che corrispondono ad importanti habitat vegetazionali ed habitat di specie di interesse comunitario.





